IL REATTORE

Una pergola vestita di verde
intenso, ramato, tenero
davanti alla mia finestra
della camera solitaria
distante dalla via maestra.

I rumori sono ovattati:
dei clacson, dei motori,
degli armenti;
ma densa è la cappa dell’angoscia.

Qualcuno mi frigge nelle orecchie,
m’attanaglia il petto
mi batte alla nuca!
Un moscone picchia nei vetri.
Un passero fischia arrugginito
come un chiavistello.

Un reattore apre una strada bianca
nella coltre celeste
e tuona col motore
e divora cobalto ed oltremare
poi,
sazio, s’acqueta e scompare.


Virginio Bianchi
(dopo il 1950)

Il muro di Via del Pastore - (a sinistra, la casa di Virginio)
Il muro di Via del Pastore
(a sinistra, la casa di Virginio)

1958-1968
olio su compensato
cm 25 x 17  -  9.8" x 6.7"